Cefalù è conosciuta in tutto il mondo per il suo straordinario patrimonio storico, architettonico e naturale. Ma è anche un importante set cinematografico che, negli anni, ha visto la presenza di registi italiani e internazionali di grande fama. Una città dove la magia del grande schermo si è fusa con la realtà.
Il primo nome della città che si conosce è Κεφαλοίδιον (Kefaloidion), risalente al IV secolo avanti Cristo. Ad attribuirlo sono stati i Greci che hanno costruito una comunità florida ponendola al centro delle vie del commercio siciliano. Quando nel 254 avanti Cristo la città viene conquistata dai Romani, riceve il nome di Cephaloedium.
Durante il dominio bizantino il centro abitato si trasferisce sulla Rocca. Nell'858, dopo un lungo assedio, viene conquistata dagli Arabi, che le danno il nome di Gafludi. Si deve a Ruggero II la riedificazione della città e la sua rinascita culturale. Nel corso dei secoli la comunità cefaludese è sempre stata attenta ai cambiamenti culturali — uno degli ultimi è legato proprio al mondo del cinema.
Il legame di Cefalù con il cinema non è recente. La città ha iniziato il suo viaggio nella storia del cinema già nel 1910, quando venne girato uno dei primi film muti che raccontava la vita dei lavoratori, ambientato proprio tra le sue vie e i suoi scorci. Questo film muto, rimasto sconosciuto per oltre un secolo, è stato ritrovato e restaurato grazie al prezioso lavoro del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
La scoperta del film è stata fatta al termine di un approfondito studio sul cinema degli anni del muto, condotto dal giornalista Giacomo Sapienza. La pellicola, girata dal regista torinese Marelli, rappresenta una testimonianza unica della vita dei lavoratori di inizio Novecento e segna un momento cruciale nella rappresentazione di Cefalù sul grande schermo.
Oggi, chiunque visiti Cefalù può intraprendere un affascinante tour tra i suoi luoghi più iconici, immortalati in numerosi film italiani e internazionali. Il nostro tour ideale inizia dal Molo della Vecchia Marina, uno dei luoghi simbolo di Nuovo Cinema Paradiso, il capolavoro di Giuseppe Tornatore vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 1989.
Non lontano dal Molo, la spiaggia della Marina ha fatto da set per film importanti come Il regista di matrimoni (2006) di Marco Bellocchio e Momenti di trascurabile felicità (2019) di Daniele Luchetti.
La Porta Pescara ha fatto da sfondo per le riprese di Indiana Jones 5, il quinto capitolo della celebre saga di Steven Spielberg con Harrison Ford. Le riprese hanno coinvolto anche Piazza Bagni Cicerone e Via Nicola Botta.
«Cefalù è diventata una delle location preferite dai registi italiani e internazionali. Dai grandi capolavori del cinema italiano come Nuovo Cinema Paradiso ai blockbuster di Hollywood come Indiana Jones 5, la città ha saputo conquistare il cuore di cineasti e spettatori di tutto il mondo.»
Uno dei cuori pulsanti di Cefalù è senza dubbio Piazza Duomo, dominata dalla maestosa Cattedrale normanna. Questa piazza è stata utilizzata come set per numerosi film, tra cui A ciascuno il suo (1967) di Elio Petri, Mario e il Mago (1994) di Klaus Maria Brandauer, e più recentemente Indiana Jones 5 e Succede anche nelle migliori famiglie di Alessandro Siani.
Il Sea Palace Hotel, lussuoso albergo sul lungomare, è diventato un punto di riferimento per le star del cinema. È stato utilizzato come set per The White Lotus 2, una delle serie televisive di maggior successo degli ultimi anni, contribuendo al suo successo internazionale.
Nonostante Cefalù abbia ospitato numerosi film e sia diventata una delle location più richieste dai registi, la città non dispone ancora di un Museo del Cinema. L'idea di crearne uno è sostenuta dal Festival del Cinema di Cefalù, che vede in questo progetto un passo importante per valorizzare ulteriormente il legame tra la città e il mondo del cinema.