Stefano Fogli è il cuore adulto di Tutto l'amore che resta. Interpretato da Raoul Bova, è il fondatore e preside del Liceo Helen Keller, la scuola attorno alla quale si sviluppano le storie della fiction Rai 1.
Stefano non considera il Keller un semplice istituto: per lui è un progetto di vita nato dall'idea che studenti con e senza disabilità debbano condividere lo stesso percorso senza essere separati da etichette.
Chi è Stefano Fogli
Stefano è un preside idealista, determinato e convinto che la scuola debba partire dalle persone, non dalle loro condizioni fisiche o neurologiche.
Ha costruito il Keller come luogo in cui le differenze diventano parte della vita quotidiana e non un motivo per creare percorsi separati.
Perché ha fondato il Liceo Keller
Il progetto nasce anche dall'esperienza familiare di Stefano. Suo figlio Luca vive una condizione di fragilità che ha spinto il padre a immaginare una scuola capace di accogliere davvero ragazzi con storie molto diverse.
Il prezzo pagato dal preside
La dedizione al Keller ha però avuto un costo. Stefano ha investito così tanto nella scuola da mettere in difficoltà anche alcuni equilibri della propria famiglia.
La fiction mostra quindi un uomo animato da buone intenzioni, ma costretto a chiedersi se il proprio modo di proteggere gli altri sia sempre quello giusto.
Raoul Bova e il personaggio
A interpretare Stefano Fogli è Raoul Bova. L'attore ha raccontato di riconoscersi nell'idea di una scuola che non debba omologare gli studenti, ma valorizzare le differenze e costruire relazioni.
Il finale mette Stefano alla prova
Nell'ultima puntata il futuro del Keller viene seriamente messo in discussione. Il preside rischia di perdere ciò che ha costruito, ma proprio gli studenti decidono di reagire e difendere la scuola.
Tutto l'amore che resta va in onda su Rai 1 ed è disponibile anche su RaiPlay.
