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2025

Il cinema per la scuola: i cinque Premi del Festival del Cinema di Cefalù 2025

16 · 12 · 2025  ·  Redazione
Il cinema per la scuola: i cinque Premi del Festival del Cinema di Cefalù 2025

Il Festival del Cinema di Cefalù annuncia i cinque Premi che verranno assegnati il 18 dicembre 2025, nel corso della giornata dedicata alle scuole e al cinema educativo, in programma presso l’Auditorium dell’I.I.S.S. “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato” di Cefalù.

I riconoscimenti del Festival nascono con l’obiettivo di valorizzare il cinema come strumento di formazione, consapevolezza e crescita civile, capace di parlare alle nuove generazioni e di affrontare, con linguaggi diversi, i grandi temi del nostro tempo: l’ambiente, la verità, l’amore, l’educazione e il rispetto.

Premio ECO Cinema Cefalù

Il Premio ECO Cinema Cefalù sarà assegnato al cortometraggio “Aria di domani”, scritto e diretto da Giovanni Ziberna.
Il riconoscimento è dedicato alle opere che promuovono la consapevolezza ambientale e sociale attraverso il linguaggio del cinema. La Giuria ha premiato un’opera capace di trasformare una redazione scolastica in luogo di impegno e riflessione, raccontando come la comunicazione possa diventare strumento di educazione, libertà e cambiamento.
Motivazione della Giuria: «Per aver trasformato il linguaggio del cinema in un respiro di consapevolezza e speranza, capace di ispirare le nuove generazioni a difendere la terra, l’aria e la vita».

Premio VERITAS Cinema Cefalù

Il Premio VERITAS Cinema Cefalù sarà conferito al cortometraggio “Malpelo”, scritto e diretto da Franco Blandi.
Il premio è riservato alle opere che esplorano i temi della verità, del pregiudizio e della dignità umana. Ispirato al celebre personaggio verghiano, Malpelo affronta con intensità il tema del pregiudizio sociale, restituendo uno sguardo autentico sulle fragilità e sulle inquietudini dell’adolescenza contemporanea.
Motivazione della Giuria: «Per aver trasformato il linguaggio del cinema in uno sguardo autentico e rivelatore, capace di smascherare i pregiudizi e restituire dignità al mondo giovanile».

Premio AMO Cinema Cefalù

Il Premio AMO Cinema Cefalù sarà assegnato al cortometraggio “La magia della terra”, scritto e diretto da Alessandro Alicata.
Il riconoscimento valorizza le opere che raccontano l’amore in tutte le sue forme: per la vita, la famiglia, la memoria e la propria terra. Il film si distingue per la delicatezza con cui affronta il tema dei legami familiari e della cura dei luoghi del cuore, offrendo una riflessione profonda sul tempo, sulla memoria e sull’appartenenza.
Motivazione della Giuria: «Per aver trasformato il linguaggio del cinema in un racconto d’amore capace di unire generazioni e sentimenti in un abbraccio di speranza e rinascita».

Premio EDU Cinema Cefalù 2025

Il Premio EDU Cinema Cefalù 2025 sarà conferito all’Istituto Magistrale Statale “Gelasio Caetani” di Roma per il film “Moira”, diretto da Francesco Aurelio.
Il riconoscimento è dedicato ai progetti scolastici che coniugano arte, formazione e crescita personale. Moira, ispirato al concetto greco di destino, intreccia storie di amore, memoria e libertà, muovendosi tra realtà e immaginazione. L’opera nasce all’interno del progetto didattico “InFormati per il successo” e rappresenta un esempio virtuoso di cinema come strumento educativo e umano.

Premio BUL Cinema Cefalù

Il Premio BUL Cinema Cefalù sarà assegnato al cortometraggio “Apri la porta”, scritto e diretto da Chiara Catera.
Il premio è riservato alle opere che affrontano il tema del bullismo con sensibilità e forza educativa, promuovendo i valori del rispetto, dell’ascolto e dell’inclusione. Attraverso la storia del giovane Brian, il film offre un messaggio di speranza e di fiducia nei sentimenti autentici e nella solidarietà.
Motivazione della Giuria: «Per aver trasformato il linguaggio del cinema in una testimonianza di coraggio e rinascita interiore».

Con l’assegnazione dei Premi 2025, il Festival del Cinema di Cefalù rinnova il proprio impegno nel promuovere un cinema che educa, unisce e invita a guardare il mondo con maggiore consapevolezza, affidando alle nuove generazioni il compito di immaginare e costruire il futuro.